Un'istanza di shlex possiede i seguenti metodi:
| ) |
'') in modalit� non
POSIX, e None in modalit� POSIX).
| str) |
| ) |
| filename) |
Normalmente, questo metodo toglie subito tutte le virgolette
dall'argomento. Se il risultato � un percorso assoluto, o non c'�
stata una precedente richiesta di una sorgente, o la sorgente
precedente era un flusso (ad esempio sys.stdin), il
risultato rimane inalterato. Altrimenti, se il risultato � un
percorso relativo, viene prefissato con la parte che si riferisce alla
directory nel nome del file che si trova immediatamente prima
nello stack di inclusione della sorgente (questo comportamento �
simile a quello del preprocessore C quando deve gestire
#include "file.h").
Il risultato delle varie manipolazioni viene trattato come un nome di file e restituito come primo componente della tupla, con open() chiamato su di esso per ottenere il secondo componente (Notate: questo � l'inverso dell'ordine degli argomenti nell'inizializzazione dell'istanza!).
Questo aggancio � stato presentato in modo che possiate usarlo per implementare percorsi di ricerca nelle directory, aggiungere estensioni di file ed altre manipolazioni sul namespace. Non c'� un corrispondente aggancio `close', ma un'istanza di shlex richiamer� il metodo close() del flusso in input sorgente quando esso restituir� EOF.
Per avere un controllo pi� esplicito dello stack delle sorgenti, usate i metodi push_source() e pop_source().
| stream[, filename]) |
| ) |
| [file[, line]]) |
'"%s", line %d: ',
dove "%s" viene rimpiazzato dal nome del file sorgente corrente e
"%d" con il numero della riga di input corrente (gli argomenti
facoltativi possono essere utilizzati per sovrascrivere questo
comportamento predefinito).
Questa utilit� viene fornita allo scopo di incoraggiare gli utenti di shlex a generare messaggi di errore nel formato standard riconosciuto da Emacs e da altri strumenti Unix.
Le istanze delle sotto classi di shlex possiedono alcune variabili d'istanza pubbliche che permettono di controllare l'analisi lessicale oppure utilizzabili per il debugging:
True, i token verranno suddivisi solamente quando incontrano
spazi vuoti. Questo � utile, per esempio, per esaminare le righe di
comando con shlex, ottenendo i token in modo simile agli
argomenti passati alla shell.
Nuovo nella versione 2.3.
1 o pi�, un'istanza
shlex stamper� in modo prolisso e progressivo l'output
riguardo al suo andamento. Se c'� la necessit� di utilizzarlo,
potete trovare i dettagli leggendo il codice sorgente del modulo.
''), in modalit� non POSIX, e None in
modalit� POSIX.
Nuovo nella versione 2.3.
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