Questo modulo � sempre disponibile. Fornisce le funzioni matematiche per i numeri complessi. Le funzioni disponibili sono le seguenti:
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
1j a ±-∞j, entrambi continui
dall'alto.
Questi rami di funzione dovrebbero essere considerati un errore da
correggere nelle prossime versioni.
I rami di funzione corretti dovrebbero estendersi lungo l'asse
immaginario, uno da 1j fino a ∞j e continuo da
destra e uno da -1j a -∞j continuo da sinistra.
| x) |
1j a ∞j, continuo da sinistra.
L'altro si estende lungo l'asse immaginario da -1j a
-∞j, continuo da sinistra.
(Questo metodo probabilmente dovrebbe venire modificato cos� che la
diramazione superiore diventi continua dall'altro lato.)
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
e**x.
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
| x) |
Il modulo definisce anche due costanti matermatiche:
Notate che la selezione di funzioni � simile, ma non identica, a
quella del modulo math. La ragione di
avere due moduli � che molti utilizzatori non sono interessati ai
numeri complessi, e magari non sanno neppure cosa siano. Essi
preferiscono che math.sqrt(-1) sollevi un'eccezione piuttosto
che restituire un numero complesso. Inoltre osservate che le
funzioni definite in cmath restituiscono sempre un numero
complesso anche se il risultato pu� essere espresso come numero reale
(nel caso in cui il numero complesso abbia la parte immaginaria uguale a
zero).
Una nota sui rami di funzione: Essi sono curve lungo le quali la funzione data smette di essere continua. Questa � una caratteristica necessaria in molte funzioni complesse. Si suppone che se voi avete la necessit� di lavorare con le funzioni complesse, dovrete conoscere il significato dei rami di funzione. Consultate un qualunque testo (non troppo elementare) che tratti delle variabili complesse per saperne di pi�. Per informazioni sulla scelta adatta dei rami di funzione per gli usi numerici, un buon riferimento pu� essere il seguente:
Vedete anche:
Kahan, W: Branch cuts for complex elementary functions; or, Much ado about nothings's sign bit. In Iserles, A., and Powell, M. (eds.), The state of the art in numerical analysis. Clarendon Press (1987) pp165-211.