Disponibilit�: Unix, Windows.
Il modulo bsddb fornisce un'interfaccia alla libreria Berkeley DB. Gli utenti possono creare file di libreria basati su hash, btree o record usando le chiamate open appropriate. Gli oggetti Bsddb generalmente si comportano come dizionari. Chiavi e valori devono essere stringhe, per usare altri oggetti come chiavi o per immettere altri tipi di oggetti l'utente deve in qualche modo serializzarli, tipicamente usando marshal.dumps o pickle.dumps.
A partire da Python 2.3 il modulo bsddb richiede la libreria Berkeley DB versione 3.2 o successiva (viene assicurato il funzionamento dalla 3.2 alla 4.2 al momento della scrittura di questo documento).
Vedete anche:
Ci� che segue � una descrizione dell'interfaccia bsddb ereditata, compatibile con il vecchio modulo python bsddb. Per dettagli riguardo le pi� moderne interfacce orientate agli oggetti Db e DbEnv vedere l'URL pybsddb menzionato sopra.
Il modulo bsddb definisce le seguenti funzioni le quali creano oggetti che accedono all'appropriato tipo del file Berkeley DB. I primi due argomenti di ogni funzione sono gli stessi. Per riguardo alla portabilit�, solo i primi due argomenti dovrebbero essere usati nella gran parte dei casi.
| filename[, flag[, mode[, bsize[, ffactor[, nelem[, cachesize[, hash[, lorder]]]]]]]]) |
None come filename. Il parametro facoltativo varflag
identifica il modo usato per aprire il file. Pu� essere "r"
(sola lettura, valore predefinito), "w" (lettura e scrittura),
"c" (lettura e scrittura - crea se necessario) o
"n" (lettura e scrittura - tronca la lunghezza zero). Gli
altri argomenti sono usati raramente e vengono passati solo alla
funzione di pi� basso livello dbopen(). Consultare la
documentazione Berkeley DB per il loro uso e la loro interpretazione.
| filename[, flag[, mode[, btflags[, cachesize[, maxkeypage[, minkeypage[, psize[, lorder]]]]]]]]) |
Apre il file di formato btree chiamato filename. I file che non
devono essere preservati sul disco possono essere creati passando
None come filename. Il parametro facoltativo flag
identifica il modo usato per aprire il file. Pu� essere "r"
(sola lettura, valore predefinito), "w" (lettura e scrittura),
"c" (lettura e scrittura - crea se necessario) o
"n" (lettura e scrittura - tronca la lunghezza zero). Gli
altri argomenti sono usati raramente e vengono passati solo alla
funzione di pi� basso livello dbopen(). Consultare la
documentazione Berkeley DB per il loro uso e la loro interpretazione.
| filename[, flag[, mode[, rnflags[, cachesize[, psize[, lorder[, reclen[, bval[, bfname]]]]]]]]]) |
Apre il file di formato DB record chiamato filename. I file che
non devono essere preservati sul disco possono essere creati passando
None come filename. Il parametro facoltativo flag
identifica il modo usato per aprire il file. Pu� essere "r"
(sola lettura, valore predefinito), "w" (lettura e scrittura),
"c" (lettura e scrittura - crea se necessario) o
"n" (lettura e scrittura - tronca la lunghezza zero). Gli
altri argomenti sono usati raramente e vengono passati solo alla
funzione di pi� basso livello dbopen(). Consultare la
documentazione Berkeley DB per il loro uso e la loro interpretazione.
Vedete anche: